ItalianoEnglish

È l'azero Ayyub Guliyev, 26 anni, il vincitore della IX edizione del Toscanini Sinopoli

A Keiko Mitsuhashi, seconda classificata, è andato anche il premio del pubblico. La Filarmonica Toscanini sceglie invece il romeno Ignat Mihnea.

Cala il sipario sulla IX edizione del Concorso internazionale di direzione d’orchestra «Arturo Toscanini - Premio Giuseppe Sinopoli» che dopo dieci anni torna a Parma e per la prima volta all’interno del Festival Verdi. La competizione chiude con un vincitore (nell’edizione 2008 non era stato assegnato il primo premio) il ventiseienne azero Ayyub Guliyev che sabato sera (16 ottobre) ha superato la trentenne giapponese Keiko Mitsuhashi.

 

Questo il verdetto della giuria, presieduta dal maestro Mikhail Jurowski e composta da Pietro Antonini (Svizzera), Luigi Ferrari (Italia), Miquel Ortega (Spagna) e Gian Paolo Minardi (Italia) che ha così assegnato al giovane direttore dell’Azerbaigian i ventimila euro offerti da Chiesi Farmaceutici.

I due finalisti si sono misurati interpretando un programma brahmsiano: Guliyev ha diretto la Sinfonia n° 2 in re maggiore op. 73 mentre la giapponese ha diretto la Sininfonia n° 1 in do minore op. 68.

Keiko Mitsuhashi, oltre alla seconda posizione che le è valsa diecimila euro, ha conquistato il premio del pubblico di cinquemila euro, offerto da Cepim Interposto di Parma, che l’ha preferita ai tre colleghi durante la semifinale di mercoledì scorso (oltre a Guliyev anche il russo Stanislav Kochanovskiy e il romeno Ignat Mihnea). La Filarmonica Arturo Toscanini, orchestra unica del concorso, ha invece votato per il romeno Ignat Mihnea, assegnandogli i cinquemila euro offerti dal Diofebo Meli Lupi, principe di Soragna.

Durante la premiazione il presidente della giuria Mikhail Jurowski ha voluto complimentarsi con i quattro talenti giunti in finale e ringraziare gli organizzatori del concorso, Fondazione Arturo Toscanini e Festival Sinopoli di Taormina Arte, ponendo in particolare l’accento sulla professionalità dell’orchestra che si è messa completamente a disposizione di tutti i concorrenti, garantendo la correttezza della competizione.

Il giovanissimo Guliyev impostosi su 117 partecipanti di 35 paesi, dirigerà inoltre un programma della Filarmonica Arturo Toscanini nell’aprile 2011 (concerti a Roma, Madrid, Bologna e Parma).

L’azero ha studiato a San Pietroburgo e Vienna e si è perfezionato, tra gli altri, con Daniel Harding e Yuri Simonov. Vincitore del I premio al Concorso di direzione d’orchestra Lutoslawski di Bialystok ed al Concorso di Cracovia, del Premio dell’orchestra al Concorso Mitropoulos di Atene. Ha debuttato alla Carnegie Hall nel febbraio di quest’anno.

Presenti alla serata, oltre ai vertici della Fondazione Arturo Toscanini e di Taormina Arte, anche la vedova di Giuseppe Sinopoli che ha premiato il vincitore.