Il 23 dicembre alle 16 all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma
Guidata da Mikhail Agrest e con il soprano Valentina Corradetti ed il tenore Alessandro Scotto di Luzio l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna (Orer) eseguirà le più celebri arie di opere italiane da Verdi a Donizzetti a Puccini, senza naturalmente dimenticare i valzer viennesi di Strauss per il prossimo concerto di Natale al Paganini.
Il concerto si svolgerà grazie all’impegno dello sponsor istituzionale di Orer – Acer - il prossimo 23 dicembre alle 16.
Nel dettaglio il programma prevede da La Forza del destino di Verdi, l’Ouverture e da Rigoletto “Questa o quella” (tenore); di Strauss - Vino Donne e Canto; da Lucia di Lammermoor di Donizetti “Lucia perdona… verranno a te” (duetto). Ancora di Verdi – da La Traviata Preludio Atto I e “Un dì felice eterea” (duetto); Strauss – Vita d’artista, valzer; da La Bohème Puccini “Non sono in vena… Che gelida manina… Mi chiamano Mimì… O soave fanciulla” (scena finale del I atto dell’opera). Chiuderanno il concerto “Brindisi” da La Traviata di Verdi e La Marcia di Radetzky di Strauss.
Il consiglio di amministrazione di Acer, rappresentato da Sergio Bertani, Michele Rainieri e Lucia Mirti ha dichiarato: «Con questo concerto, realizzato grazie al rapporto di partnership con la Fondazione Arturo Toscanini e l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, Acer Parma con il contributo delle imprese Allodi, Buia Nereo, Cooperativa di Produzione e Lavoro Bruno Buozzi, Cooperativa Edile Artigiana, Impresa Pizzarotti & C., Impresa Sequino Costruzioni, vuole esprimere il proprio ringraziamento ai responsabili delle autogestioni condominiali, presidenti e vicepresidenti per il loro importantissimo lavoro di volontariato, creare un momento di incontro con il personale dipendente per uno scambio di auguri e contribuire a sostenere e diffondere la cultura musicale, così importante e radicata nelle tradizioni di Parma».
Mikhail Agrest si è unito al Mariinsky Theatre nel 2001 e da allora è apparso in numerose capitali europee, dell’estremo oriente e Stati Uniti. Nel 2003, sempre con l’Orchestra del Mariinsky Theatre, ha debuttato alla Metropolitan Opera ed al Covent Garden. Il direttore russo viene spesso invitato anche come direttore ospite, sia per il repertorio sinfonico sia per le produzione operistiche. Ha diretto Jenufa nella produzione di David Alden per la English National Opera ed ha diretto il Royal Ballet alla Royal Opera House, Covent Garden, nelle produzione di La Sagra della Primavera e Romeo e Giulietta. Agrest ha diretto rinomate orchestre quali l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Filarmonica di Stoccolma, l’Orchestre de la Suisse Romande, la Sinfonica della City of Birmingham, la Sinfonica di Indianapolis, la Sinfonica di Houston, la Sinfonica di Bournemouth, la Sinfonica di Malmö, la Filarmonica di Helsinki, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese, la Filarmonica di Londra, la Northern Sinfonia, la Filarmonica di Copenhagen, l’Orchestra della Komische Oper di Berlino, la Royal Swedish Opera e l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.
Ha debuttato in campo operistico dirigendo Tosca con la Royal Swedish Opera nel maggio 2008, Don Giovanni con l’Opera Austrliana nel luglio 2008 e Rake’s Progress con l’Opera de Oviedo nel novembre 2008.
Nelle recenti stagioni Mikhail Agrest ha collaborato con la Royal Philharmonic Orchestra di Liverpool, con la Filarmonica di Dresda, con la Royal Flanders Philharmonic, con l’Opera di Gothenburg, con la Filarmonica dei Paesi Bassi, con la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma e molte altre. E’ stato inoltre rinvitato dalla BBC Symphony Orchestra, dalla BBC Philharmonic Orchestra, dalla BBC Scottish Symphony Orchestra e per un concerto con la Scottish Opera. |