Mihaela Costea, violino di spalla della Filarmonica Arturo Toscanini e il pianista Viktor Derevianko, saranno i protagonisti del prossimo appuntamento con ‘Aperitivo alla Casa della Musica – I concerti della domenica mattina’, la rassegna organizzata da Fondazione Arturo Toscanini con l'Istituzione di Palazzo Cusani, domenica prossima, 12 febbraio, come sempre alle 11. Il programma propone la Sonata ‘a Kreutzer’ di Beethoven, la Sonata op. 100 n.2 di Brahms e “Zigeunerweisen op. 20” di Sarasate, noto anche come ‘Zingaresca’, brano questo di proverbiale virtuosismo. Al termine del concerto, come sempre, sarà offerto un aperitivo, quest'anno in collaborazione con Monte delle Vigne. I biglietti (ricordiamo che i posti sono numerati) sono già in vendita al prezzo di 12 euro ciascuno.
Mihaela Costea, nata nel 1976 in Romania, è vincitrice di numerosi concorsi internazionali. Dopo il diploma alla scuola d’arte ‘Bancila’ vince il concorso ‘Un violino per sognare’, grazie al quale ha la possibilità di studiare con Vadim Brodsky e si diploma con il massimo dei voti e lode al conservatorio ‘Rossini’ di Pesaro. Dal 1995 al 2000 studia con Salvatore Accardo come solista all’Accademia Stauffer a Cremona; fa parte dell’Orchestra da Camera Italiana e vince il concorso internazionale ‘Perosi’ a Biella. Inoltra è impegnata come primo violino di spalla e solista con l’Orchestra internazionale d’Italia, l’Orchestra Filarmonica Veneta di Treviso. Dal 2002 e dal 2004 è spalla dei secondi violini alla London Philarmonic Orchestra e primo violino di spalla dell’Orchestra San Carlo di Napoli; nel 2005 è impegnata come primo violino della BBC Philarmonic Orchestra. Dal 1999 ad oggi ricopre ricopre il ruolo di primo violino di spalla con l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e con la Filarmonica Arturo Toscanini. Dal 2008 al 2010 collabora con l’Orchestra della Fondazione Gulbenkian di Lisbona, diretta da Lawrence Foster, ed è impegnata come primo violino con la Royal Philarmonic Orchestra. Oltre a svolgere l’attività orchestrale, fa parte del Trio Renaissance e si dedica all’insegnamento. Nel 2006, invitata da Charles Dutoit, è nominata docente presso l’Accademia C.I.S.M.A. e nel 2009 insegna al Lindenbaum Seoul Festival. Nel corso della sua carriera ha suonato con grandi musicisti e direttori, quali: Yuri Temirkanov, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich, Lorin Maazel, Vladimir Jurowski, Georges Prêtre, Daniel Oren. Suona il violino Goffriller 1690 di proprietà della Fondazione Arturo Toscanini.
Viktor Derevianko è professore universitario di pianoforte e musica da camera all’Accademia Buchmann-Mehta dell’Università di Tel Aviv, ha conseguito il diploma di pianoforte all’Istituto Gnessin di Mosca sotto la guida di Heinrich Neuhaus, famoso professore che ha avuto tra i suoi emeriti allievi S. Richter, E. Gilels e R. Lupu. Ha studiato musica da camera con Maria Yudina, con la quale ha anche inciso, di Bartók, la Sonata per due pianoforti e percussioni e il Doppio concerto di Stravinskij. Nel 1969 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera a Monaco di Baviera in trio con Valeria Vilker (violino) e Mark Drobinsky (violoncello). Emigrato in Israele, continua la sua attività solistica e fonda, insieme a Dora Schwarzberg e Mark Drobinsky, il Vidom Trio, con il quale tiene concerti in Israele, Francia, Italia, Austria, Paesi Bassi, Inghilterra, Scozia, Belgio, Germania, USA e Canada. Nel 1981 incide con Ricordi l’integrale delle opere di Brahms per trio, duo (sonate per violino e violoncello) e le sonate per pianoforte solo. Professore all’Università di Tel Aviv, tiene masterclass anche presso la Juilliard School e la Manhattan School of Music a New York, presso l’University of Maryland e presso la Karlsruhe Hochschule distinguendosi per i brillanti risultati ottenuti dai suoi allievi, vincitori di numerosi concorsi internazionali.
Dal 2005 Victor Derevianko vive in Italia, dove continua a esibirsi come solista e fonda il Trio Renaissance insieme a Mihaela Costea (violino) e Diana Cahanescu (violoncello). |