Grazie all’accordo con la Fondazione Toscanini sarà possibile per chi usufruisce di un’abitazione Erp di partecipare agli spettacoli a prezzi vantaggiosi.
L’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna (ORER) avrà un partner istituzionale: ACER, l’azienda che costituisce lo strumento attraverso cui gli enti locali garantiscono la gestione unitaria del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), coordinando ed attuando così le politiche abitative.
L’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna, il complesso orchestrale della Fondazione Toscanini destinato all’esecuzione del repertorio lirico, delle attività educational a favore del mondo della scuola e dei cosiddetti community concerts, i concerti promozionali eseguiti a favore dei teatri del ricco tessuto teatrale regionale, acquisisce così un significativo rapporto di cooperazione e sostegno.
L’accordo biennale tra le due Istituzioni è stato presentato oggi presso la sede del Centro di Documentazione “Luigia Zanardi Melli” della Fondazione Arturo Toscanini di vicolo San Moderanno 3 alla presenza dei due presidenti, Maurizio Roi per la Toscanini e Sergio Bertani per ACER, del vicepresidente di ACER Michele Rainieri e del consigliere delegato Lucia Mirti.
L’accordo rientra nella strategia della Fondazione Arturo Toscanini volta a fare in modo che la fruizione della musica e dello spettacolo dal vivo sia garantita a tutti. Grazie infatti alla partnership fra le due istituzioni, chi usufruisce di un’abitazione Erp potrà partecipare ai concerti e agli spettacoli che vedranno protagonista l’Orer a prezzi ancora più favorevoli.
«Siamo molto contenti che Orer sia d’ora in poi accompagnata da Acer perché questo ci consente di svolgere appieno la nostra funzione di servizio al territorio – ha spiegato Maurizio Roi presidente della Fondazione Arturo Toscanini -. Siamo un’istituzione finanziata principalmente da enti pubblici e ci piace fare in modo che il maggior numero possibile di persone possa seguirci nella nostra attività lirica e concertistica. Obiettivo che vediamo più vicino grazie al sostegno di Acer e che diventa oggi più importante a causa della difficile situazione economica. Siamo convinti che anche chi è in un momento di difficoltà ha diritto ad usufruire del nostro servizio e la presenza di ACER è un tangibile segno in tal senso».
Sergio Bertani presidente ACER, soddisfatto dell’accordo, si è così espresso: «Abbiamo aderito volentieri alla proposta della Fondazione Toscanini, perché ci fa piacere vedere il nostro logo accanto a quello di un ente così prestigioso e radicato nella storia di Parma, perché l’attività di ACER, che mantiene rapporti con oltre 6.000 famiglie, è prima di tutto un’attività di relazioni e la musica è da sempre forse il primo strumento di comunicazione tra le persone e perché ci è stata così offerta la possibilità di esprimere un concreto riconoscimento ai rappresentanti delle autogestioni condominiali, persone che dedicano, in forma volontaria, parte del loro tempo ad attività finalizzate all’amministrazione e al mantenimento di relazioni di buon vicinato nei condomini ACER». |