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History

La nascita dell'Orchestra Stabile dell'Emilia Romagna

Tra i documenti che attestano la nascita dell' ORER, si rende noto l'atto di nascita dell'orchestra: lo statuto del 1973, corredato da una lettera del presidente dell'ATER  con una riflessione scaturita in un convegno preparatorio. Si tratta  dell''intervento introduttivo al 'Convegno per la formazione dell'Orchestra stabile' tenutosi a Salsomaggiore il 15 aprile 1972, dell'assessore Giuseppe Negri, allora presidente del Teatro Regio di Parma. Durante la manifestazione promossa da tutti i teatri pubblici della Regione, si è posto il problema di consolidare un razionale programma di sviluppo del teatro e dell'educazione musicale dove emerge con chiarezza che non è possibile pensare allo sviluppo delle attività musicali nella nostra Regione (e non solo) affidandosi "esclusivamente agli enti lirici-sinfonici".

In allegato anche la lettera  del presidente dell'Associazione Teatri Emilia Romagna, avvocato Vittorio Passerini -datata  5 maggio 1973 - indirizzata  ai sindaci di Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini e alle Amministrazioni Provinciali di Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia nella quale si articolano le motivazioni inerenti alla costituzione in ambito regionale di una seconda orchestra stabile (la prima era quella dell'Ente Autonomo Teatro Comunale di Bologna) espressione  'di tutti gli enti locali della regione'.

Completa la documentazione lo Statuto composto da n.22 articoli, approvati dai Comuni e dalle Province sopramenzionate, che sancisce la costituzione dell'Orchestra Stabile Emilia-Romagna.